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CASA TUTTI I PROBLEMI LEGATI ALL'ACQUISTO

Lunedì, 6 Luglio 2015

Sono in trattative per l'acquisto di un immobile nel quale ho urgenza di trasferirmi. La società venditrice mi ha fatto presente che l'immobile è soggetto a vincolo storico - artistico e che, quindi, anche se mi vendessero la casa oggi stesso non potrei trasferirmici prima di 60 giorni, è vero?
Ai sensi del Codice, il Ministero dei Beni Culturali ha diritto di prelazione sull'acquisto di beni soggetti a vincolo storico - artistico, pertanto gli atti di vendita di beni culturali sono sempre subordinati alla condizione sospensiva che il Ministero non eserciti il suo diritto di prelazione nei termini di legge. L'alienazione di un immobile di interesse culturale deve essere, inoltre, denunciata alla Sovrintendenza del luogo in cui si trova il bene entro 30 giorni dall'atto di vendita e, successivamente, il Ministero dei Beni Culturali può esercitare il suo diritto di prelazione per acquistare il bene stesso entro 60 giorni dalla ricezione della denuncia. In questi 60 giorni il venditore non può consegnare al compratore l'immobile proprio per consentire al Mistero di esercitare il diritto di prelazione. Sulla base di questo, quindi, la risposta al suo quesito è positiva: la società venditrice, anche volendo venire incontro alle sue esigenze, non potrebbe comunque trasferirle il possesso dell'immobile prima del decorso di 60 giorni dalla ricezione della denuncia da parte della competente Sovrintendenza.

Vorrei comprare la mia prima casa, e mi sto informando sui costi. Sono tuttavia intimorito dai costi che potrei affrontare rivolgendomi ad un'agenzia e da quanto si dice sulle parcelle notarili: come mi consiglia di muovermi?

Comprare casa è una scelta emozionante e importantissima e richiede l'assistenza di validi professionisti capaci di guidare l'acquirente nel percorso, non sempre dritto e regolare, che porta alla meta. Spesso si coinvolgono i risparmi di una vita, sia quella passata che quella a venire, basti pensare ai tanti italiani che ricorrono ad un mutuo bancario per pagare parte del prezzo. Per poter pianificare al meglio i costi da affrontare è opportuno informarsi presso le agenzie immobiliari a cui ci si rivolge sui costi di mediazione che variano da agenzia ad agenzia e sono parametrati solitamente al prezzo dell'immobile. Una volta individuata
la casa che meglio soddisfa i propri desideri si può chiedere un preventivo assolutamente non vincolante al Notaio, il quale illustrerà dettagliatamente sia le imposte che quest'ultimo, se incaricato dell'operazione, dovrà versare per conto dell'acquirente allo Stato, sia le proprie competenze. Nella credenza della gente, queste voci sono erroneamente accomunate anche se è chiara la loro diversissima sorte: una parte (quella di gran lunga preponderante) riguarda imposte che il notaio riceve e versa subito dopo all'Erario ed una parte riguarda l'onorario vero e proprio del notaio.

Ho comprato dieci anni fa una casa con mio marito dal quale mi sto separando; vorrei comprare la sua quota dell'immobile ma non so se posso chiedere ancora le agevolazioni "prima casa".

Si sa che quando finisce il rapporto coniugale sono diverse le dolenti questioni da affrontare tra marito e moglie, prima fra tutte quella relativa alla titolarità dell'abitazione familiare. Normalmente si tenta di definire consensualmente tale spinosa faccenda e se si raggiunge un accordo su chi acquisirà la quota dell'altro coniuge e sugli oneri patrimoniali relativi, è possibile perfezionare il trasferimento o davanti ad un notaio oppure davanti al giudice in occasione della separazione
personale. L'attuale normativa in tema di separazione tra coniugi (ma anche di divorzio) prevede l'esenzione praticamente da tutte le imposte per le cessioni immobiliari che trovano causa nella separazione; non è dunque necessario invocare le agevolazioni "prima casa" in questa sede, e ciò vale sia che ci si rivolga ad un notaio sia direttamente al Tribunale. Si ricorda tuttavia che ad oggi queste agevolazioni fiscali non si applicano alle coppie di fatto che dovranno pertanto rivolgersi al proprio notaio per affrontare tali delicati aspetti.

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