Sito ufficiale del Consiglio Notarile della Provincia di Modena

FAQ: Chiedilo al notaio

» Tutte le faq

Notizie

» Tutte le notizie

Consiglio Notarile di Modena

Corso Canalgrande 71 - 41121 Modena (MO) Italia

Tel: +39-059-223721, Fax: +39-059-223707

Email:

PEC: cnd.modena@postacertificata.notariato.it

PEC: protocollocnd.modena@pec.notariato.it

CINQUE ARTICOLI PER IL "FINE VITA"

Venerdì, 21 Aprile 2017

Cinque articoli per il "fine vita"

le volontà sono sempre revocabili. Ci si dovrà rivolgere a un pubblico ufficiale.

Per depositare le proprie disposizioni sul fine vita ci si dovrà rivolgere a un notaio o pubblico ufficiale, ma sarà possibile farlo anche davanti a medico del Servizio sanitario nazionale. Le volontà sono revocabili e ognuno disporre il rifiuto dei trattamenti sanitari.
I cinque articoli del disegno di legge sulle "disposizioni anticipate di trattamento (Dat), o Biotestamento, sono stati approvati ieri sera alla Camera, e ora passeranno
al Senato per l'approvazione definitiva.
Con l'approvazione mercoledì dell'articolo 1, si è regolato il consenso informato del fine vita, ma si è introdotta l'obiezione di coscienza per il medico che si rifiuta di «staccare la spina>>: dovrà intervenire un medico della stessa struttura per far rispettare le disposizioni del paziente. Introdotta anche un'altra norma secondo la quale le cliniche private ed in particolare quelle cattoliche, convenzionate con sistema sanitario nazionale, potranno chiedere alle Regioni di essere esonerate dall'applicazione delle norme biotestamento.
Ma è l'articolo 3 a rappresentare "il cuore" della legge ed è stato anche quello maggiormente dibattuto: prevede «ogni persona maggiorenne capace di intendere e volere, in previsione di una eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può, attraverso Disposizioni anticipate di trattamento, esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari, nonchè il consenso o il rifiuto rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, ivi comprese le pratiche di nutrizione e idratazione artificiali>> Sempre questo articolo stabilisce che «le Dat devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura privata, con sottoscrizione autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale o da un medico di pendente del Servizio sanitario nazionale o convenzionato.
Nel caso in cui le condizioni fisiche del paziente non lo consentano, possono essere espresse attraverso videoregistrazione o dispositivi. Con le medesime forme sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento». In caso di emergenza o di urgenza «la revoca può avvenire anche oralmente davanti ad almeno due testimoni».
L'articolo 4 è invece focalizzato "pianificazione condivisa delle cure": «Nella relazione tra medico e paziente, rispetto all'evolversi delle conseguenze di una patologia cronica e invalidante o caratterizzata da inarrestabile evoluzione con prognosi infausta - si legge - può essere realizzata una pianificazione delle cure condivisa tra il paziente e il medico, alla quale il medico è tenuto ad attenersi qualora il paziente venga a trovarsi nella condizione di non poter esprimere il proprio consenso o in una condizione di incapacità ».

Documenti

Privacy - Note legali - URP - Elenco siti tematici - © Tutti i diritti riservati - DevB Nettamente