Sito ufficiale del Consiglio Notarile della Provincia di Modena

FAQ: Chiedilo al notaio

» Tutte le faq

Notizie

» Tutte le notizie

Consiglio Notarile di Modena

Corso Canalgrande 71 - 41121 Modena (MO) Italia

Tel: +39-059-223721, Fax: +39-059-223707

Email:

PEC: cnd.modena@postacertificata.notariato.it

PEC: protocollocnd.modena@pec.notariato.it

CONVIVENZE DI FATTO, VIA AL RICONOSCIMENTO

Martedì, 5 Luglio 2016

A UN MESE esatto dall'entrata in vigore della legge Cirinnà sono arrivati oggi in Comune i moduli che avviano la costituzione delle convivenze di fatto sia tra etero - sessuali che omosessuali.

Si tratta, in realtà, solo del primo passaggio per arrivare a stipulare, eventualmente, un contratto di convivenza che deve essere sottoscritto da un notaio o da un avvocato.

La Cirinnà prevede due istituti molto diversi: le unioni civile, rivolte solo alle coppie omosessuali di fatto molto simili al matrimonio e i patti di convivenza che regolamentano gli aspetti patrimoniali tra coppie che già convivono, indipendentemente dal sesso.

Come già avvenuto a Modena nei giorni scorsi, da oggi dovrebbero essere disponibili all'anagrafe di Carpi i moduli per dichiarare formalmente la convivenza di fatto: può essere effettuata tra due persone maggiorenni, unite stabilmente da legami affettivi di coppia, coabitanti nello stesso indirizzo e iscritte nello stesso stato di famiglia. E grazie alla nuova legge i conviventi possono anche mettere nero su bianco i reciproci diritti e doveri riguardo al patrimonio e gli obblighi di sostegno reciproco.

"Se il patto di convivenza riguarda anche beni immobili o quote di immobili, esso va necessariamente redatto da un notaio per consentire la trascrizione dello stesso nei pubblici registri" precisa il notaio di Carpi Flavia Fiocchi, presidente del consiglio notarile di Modena e del comitato regionale dell'Emilia Romagna.

Già da anni i notai si occupano dei patti di convivenza e nel 2014 il consiglio nazionale, assieme alle associazioni dei consumatori, pubblicò una guida sul tema pensata anche per le coppie omosessuali e redatta a più mani da notai, docenti universitari e magistrati. La guida venne presentata a Modena dal consiglio notarile che organizzò un open day nelle propria sede ricevendo gratuitamente tutte le coppie che avevano bisogno di informazioni sui contratti possibili.

La stessa iniziativa replicata qualche settimana fa dall'avvocatessa Alessandra Selmi a Carpi, all'indomani dell'approvazione della nuoca legge. alla stessa avvocatessa, come raccontato recentemente dal Carlino, si sono rivolte Nunzia e Arianna, due giovani di Limidi che vogliono sposarsi e avere un bambino.

"Allora come oggi- spiega il notaio Fiocchi- i contratti di convivenza stipulati dai conviventi, tali se in possesso di requisiti ora espressamente previsti dalla nuova legge, sono patti volti a regolamentare la convivenza, la compartecipazione di ognuno alle spese di famiglia e alla gestione della casa e dei figli, evidenziando i diritti e gli obblighi di ognuno.

Quando comprendono l'utilizzo di beni immobili, "ad esempio il riconoscimento di un diritto di usufrutto o di abitazione, la cessione di una quota del proprio immobile ai fini del godimento dello stesso - sottolinea- è necessario per legge rivolgersi al notaio."

La Cirinnà riconosce anche agli avvocati la possibilità di autenticare un contratto di convivenza "purchè non riguardi beni immobili"

Documenti

Privacy - Note legali - URP - Elenco siti tematici - © Tutti i diritti riservati - DevB Nettamente