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L'ACQUIRENTE PUO' ACCOLLARSI IL MIO MUTUO?

Lunedì, 22 Luglio 2013

Ho messo in vendita la mia abitazione, per la quale sto ancora pagando il mutuo, che riuscii ad avere ad ottime condizioni. Ora il probabile acquirente vorrebbe accollarsi quanto rimasto da pagare, per sborsare al momento una cifra minore e pagare il resto direttamente alla banca subentrando nel mio mutuo a tutte le mi e condizioni. E' possibile?

Certamente. L'accollo del mutuo è consentito dalla legge (articolo 1273 del codice civile) e ben può essere, se le parti così si accordano, una modalità di pagamento del prezzo, in relazione a quella parte di capitale ancora rimasto da saldare alla Banca.

E' possibile pertanto che il prezzo venga pagato parte in contanti e parte con l'accollo del mutuo del venditore.

Occorre pertanto un accordo specifico, tra il debitore (nel cado di specie lei) e il terzo (nel caso di specie il suo probabile acquirente) cui può aderire il creditore (nel caso di specie la sua banca). In tale ipotesi l'adesione della banca dovrà contenere la dichiarazione della liberazione del debitore originario (articolo 1273 I-III comma del codice civile), cioè lei, affinché sia da subito esclusa ogni sua responsabilità solidale e ogni suo obbligo di pagare le rate qualora il nuovo debitore non oneri i suoi impegni con la banca.

Va sottolineato che se manca la dichiarazione di liberazione da parte della banca, lei rimane co-obbligato con il suo acquirente, e se lui non paga il mutuo, sarà lei chiamato dalla banca a pagare le rate insolute, gli interessi, anche di mora, le spese e quant'altro, fino alla fine dell'ammortamento.

E' quindi buona norma organizzare l'accollo preliminarmente, e con il consenso della banca, alla quale deve essere quindi consentito, in tempo utile rispetto alla data prevista per il rogito, di verificare la solvibilità del suo acquirente, che diventerà, a seguito dell'accollo, il nuovo mutuatario.

Soltanto se la banca si rendere disponibile infatti (direttamente nel rogito, o con atto a parte) a rilasciare la dichiarazione di liberazione, lei potrà consentire che il suo acquirente proceda a pagare parte del corrispettivo mediante l'accollo del mutuo.

In caso contrario lei rimarrà obbligato, insieme all'acquirente, nei confronti della banca, per cui può rischiare, con i tempi che corrono, di trovarsi senza la sua abitazione. e con il mutuo da pagare.

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