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L'EREDITA' DEI TITOLI

Lunedì, 26 Gennaio 2015

Mia Madre, che ha 88 anni, non è autosufficiente ed è assistita da badante per 24 ore su 24, dopo la separazione da nostro padre ha avuto metà del patrimonio economico accumulato nel periodo del matrimonio. Mio padre è già deceduto e con la successione non ci sono stati problemi dal momento che è stato tutto diviso equamente tra noi sorelle. Nel caso di mia madre, la situazione potrebbe avere un'evoluzione differente, perché mia sorella è cointestataria del suo conto titoli mentre io non lo sono. Se mia madre venisse a mancare e gli intestati del conto rimanessero loro due, a me spetterebbe solo un 25 per cento del capitale sul conto titoli o il 50 per cento del capitale?

Confermo che i dubbi sono fondati. Dal punto di vista giuridico la cointestazione pone una presunzione di contitolarità in parti uguali tra i vari intestatari dei conti bancari. E' infatti consolidato l'orientamento in dottrina e giurisprudenza per cui la cointestazione stessa implica una presunzione iuris tantum di contitolarità, come tale superabile dimostrando, con ogni mezzo di prova, la provenienza personale dell'uno o dell'altro formale intestatario del denaro depositato.

Alla luce tuttavia di quanto detto, sarebbe astrattamente possibile dimostrare che il denaro investito in titoli è di proprietà esclusiva della madre.

Resta salvo il diverso problema se la cointestazione possa integrare gli estremi di una liberalità indiretta nei confronti del cointestatario, laddove in particolare risulti che l'intento del depositante non fosse quello di mantenere la titolarità del bene personale, bensì quello di liberalità nei confronti dell'altro.

Dunque nel caso di morte di sua madre, nel presupposto della permanenza della attuale intestazione, cadrebbe in successione soltanto la quota di un mezzo di formale proprietà di sua madre, con la conseguenza che la banca sarebbe legittimata a liquidare le ragioni ereditarie nel limite del 25 per cento del conto titoli cointestato alla sua mamma, e alla sorella verrebbe riconosciuto la titolarità in proprio del 50 per cento dell'ammontare titoli sul conto.

Dari questi presupposti, il suggerimento è pertanto quello di rivedere l'attuale intestazione in modo da evitare che rimanga esclusa in sede di successione legittima in morte della sua mamma nel 50 per cento che è intestato formalmente alla sorella.

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