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NOTAI, IN ITALIA SISTEMA EFFICACE DA PRESERVARE

Lunedì, 23 Marzo 2015

Il Consiglio Notarile di Modena spiega la funzione del notaio e le sue mansioni per cercare di ovviare alla scarsa chiarezza e alla disinformazione su questi temi. Un intervento per sensibilizzare i cittadini in questi giorni in cui i notai sono alla ribalta dei media per il decreto che riguarda le liberalizzazioni coinvolgendo anche questi professionisti. Lunedì scorso abbiamo pubblicato la prima parte dell'intervento di seguito la seconda parte.

"Nel Ddl liberalizzazioni si prevede che il cittadino possa far preparare ad un avvocato il contratto e farglielo autenticare. Ma dovrebbe, a sua cura e a sue spese, accertare la libertà dell'immobile da ipoteche, pignoramenti e altro, provvedendo alla registrazione dell'atto all'Agenzia delle Entrate, alla sua trascrizione presso i Registri immobiliari, alla voltura catastale, e quindi presumibilmente dovrebbe rivolgersi a professionisti diversi. E il tutto dovrebbe avere un costo complessivamente inferiore? in realtà non è così.

C'è poi da considerare che gli atti notarili sono conservati non solo dal notaio stesso, ma dagli Archivi Notarili (uffici direttamente dipendenti dal Ministero della Giustizia) per sempre. Cosa succede invece dopo che l'avvocato che redatto l'atto, che magari il cliente ha smarrito, va in pensione? Infine - cosa non da poco- ogni due anni tutti gli atti notarili sono ispezionati dagli Archivi, con sanzioni pesanti che arrivano fino alla destituzione, per chi sbaglia. L'atto notarile è quindi oggi una garanzia di tutela per l'acquirente che non trova uguali tra gli altri professionisti, che a quei controlli non sono tenuti. Quindi, perché avere meno tutele, soprattutto se poi non c'è nemmeno un risparmio? Ci sono poi i vincoli e la burocrazia. Terminata la fase delle sottoscrizioni dell'atto, in poche re si può già essere pronti per la registrazione telematica degli atti e per l'invio dell'atto e della nota di trascrizione ai Registri immobiliari, sempre telematicamente. L'efficienza è altissima. Piuttosto se vi sono vincoli, lacci e ostacoli, ciò dipende dalle norme di legge, che impongono per esempio di dotarsi dell'Attestato di Prestazione Energetica anche per le donazioni immobiliari, o di variare le planimetrie degli immobili se non sono aggiornate. Se questi siano vincoli o tutele, sia per chi vende che per chi compra, è da valutare. Certo che il notaio è tenuto a rispettare la legge, e non gli si può imputare l'eventuale astrusità delle norme. In conclusione, il notariato italiano funziona, e a costi contenuti assicura la sicurezza del mercato immobiliare, della proprietà e - per lo Stato- della relativa tassazione in occasione dei trasferimenti. Tant'è che economie emergenti come la Cina, la Russia, da ultimo la Thailandia, stanno adottando il nostro sistema."

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