Sito ufficiale del Consiglio Notarile della Provincia di Modena

FAQ: Chiedilo al notaio

» Tutte le faq

Notizie

» Tutte le notizie

Consiglio Notarile di Modena

Corso Canalgrande 71 - 41121 Modena (MO) Italia

Tel: +39-059-223721, Fax: +39-059-223707

Email:

PEC: cnd.modena@postacertificata.notariato.it

PEC: protocollocnd.modena@pec.notariato.it

QUALE TIPO DI SOCIETA' PER INTRAPRENDERE UNA NUOVA ATTIVITA'?

Lunedì, 17 Marzo 2014

Siamo tre ex-compagni di università, ora ingegneri elettronici. Vorremmo costituire una società per svolgere attività di progettazione e realizzazione di software, grafica pubblicitaria, fornitura di servizi internet. Siamo sempre andati in accordo, vorremmo prevedere che per qualsiasi operazione si debba avere sempre il placet di tutti. Vorremmo inoltre che le quote sociali, per quanto possibile, non possano essere trasferite neanche per successione. Investiremo nell'attività circa 50mila euro, ma non vorremmo rischiare nulla in più.


Pare evidente che la società che meglio si adatta alle esigenze sia la società a responsabilità limitata, che permette di godere del beneficio della responsabilità limitata, nel senso che, salvo non vi siano profili di responsabilità in capo agli amministratori, per le obbligazioni sociali risponde solo la società con il suo patrimonio, e quindi i soci rischiano di perdere solo quello che hanno conferito nella società stessa, ma non il restante loro patrimonio (come invece accade per le società in nome collettivo). Questo tipo sociale si caratterizza per la sua duttilità, potendo i soci fondatori sottoscrivere uno statuto redatto quasi su misura, in funzione delle specifiche esigenze. L'oggetto sociale sopra indicato è lecito e, anzi, abbastanza diffuso; quindi nessun ostacolo, salvo la necessità di verificare se per determinati servizi internet (quali ad esempio il servizio di provider) siano necessarie autorizzazioni amministrative. Per il sistema di amministrazione si può ipotizzare un sistema di co-amministratori in via congiunta, in modo che tutti voi tre dovrete sempre decidere e operare all'unanimità; questo sistema è tuttavia molto penalizzante in quanto rigido; in alternativa si può ipotizzare un sistema in cui quasi tutte le competenze in materia gestoria siano riservate ai soci che deliberano con la maggioranza di oltre i 2/3 del capitale sociale.
Quanto alla limitazione alla circolazione delle partecipazioni è possibile prevedere vari livelli: si passa dalla prelazione (che consiste nel diritto degli altri soci di acquistare, a parità di condizioni, la quota che il socio voglia mettere in vendita), al gradimento (che consiste nel diritto degli altri soci di impedire la vendita), alla clausola di riscatto in danno degli eredi (che consiste nel concedere ai soci superstiti il diritto di acquistare, al prezzo determinato statutariamente, la quota caduta in successione).
A queste limitazioni alla circolazione della quota fa peraltro da contraltare il diritto di recesso che permetterebbe al socio, altrimenti “prigioniero” della società, di potere uscire dalla compagine, laddove non venga concesso il gradimento adducendo motivazioni inconsistenti (mero gradimento).

Privacy - Note legali - URP - Elenco siti tematici - © Tutti i diritti riservati - DevB Nettamente