Sito ufficiale del Consiglio Notarile della Provincia di Modena

FAQ: Chiedilo al notaio

» Tutte le faq

Notizie

» Tutte le notizie

Consiglio Notarile di Modena

Corso Canalgrande 71 - 41121 Modena (MO) Italia

Tel: +39-059-223721, Fax: +39-059-223707

Email:

PEC: cnd.modena@postacertificata.notariato.it

PEC: protocollocnd.modena@pec.notariato.it

TRE DIVERSI QUESITI SULLE DETRAZIONI IRPEF

Lunedì, 2 Giugno 2014

1. Mio padre mi ha concesso di abitare gratuitamente in una casa di sua proprietà, che necessita di lavori di rifacimento degli impianti idrici e sanitari: posso farli fare io usufruendo delle detrazioni fiscali?
2. Sono il promissario acquirente di un appartamento che acquisterò in via definitiva nel 2015, posso, visto che il proprietario è d'accordo, realizzare a mie spese gli interventi di ristrutturazione godendo delle maggiori detrazioni Irpef previste per il 2014?
3. Ho messo in vendita il mio appartamento con l'autorimessa di pertinenza acquistati dal costruttore: posso continuare, dopo la vendita, a godere della detrazione Irpef relativa al box?


I tre quesiti vengono riuniti nella risposta, perché riguardano tutti le detrazioni Irpef per interventi di recupero del patrimonio edilizio.
La materia è disciplinata dall'articolo 16 bis del Testo Unico delle imposte sui redditi (DPR 917/1986), che prevede, tra gli altri, per gli interventi di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione edilizia e di realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, la detrazione dall'imposta lorda nella misura del 36 per cento delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare.


La Legge di stabilità 2014 (L. 147/2013) prevede in via transitoria la detrazione pari al 50% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2014; detrazione invece pari al 40% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2015; fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare.


La detrazione è ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.


Può godere della detrazione non solo il proprietario dell'immobile, ma anche, come nei casi dei primi due gentili lettori, il comodatario ed il promissario acquirente, purché gli sia stato consegnato il bene ed il preliminare sia stato registrato.


Beneficia della detrazione anche l'acquirente di autorimesse o posti auto pertinenziali a unità immobiliari residenziali con riferimento alle spese imputabili alla loro realizzazione che dovranno risultare da apposita attestazione rilasciata dal venditore.


I pagamenti dovranno essere effettuati con bonifico bancario o postale dal quale risulti: la causale del versamento (con il riferimento al beneficio della detrazione ex art. 16 bis DPR 917/1986); il codice fiscale del soggetto che effettua il versamento; il codice fiscale o la partita IVA del beneficiario del pagamento; occorre prestare particolare attenzione nella compilazione del bonifico, perché potrebbe pregiudicare il rispetto da parte dell'istituto di credito dell'obbligo di operare la ritenuta e privare il contribuente della possibilità della detrazione, salvo nuovo versamento (si veda la Risoluzione A.E. n. 55/E del 7 giugno 2012).


In caso di vendita dell'unità immobiliare per la quale si sta godendo delle agevolazioni, la detrazione non utilizzata in tutto o in parte è trasferita per i rimanenti periodi di imposta all'acquirente persona fisica dell'unità immobiliare, salvo diverso accordo.


Nel caso del terzo lettore è necessario, per evitare che la detrazione residua passi all'acquirente, esplicitare nell'atto notarile di compravendita l'accordo in forza del quale la detrazione non "consumata" rimanga in capo al venditore; lo si invita, pertanto, a rendere nota al futuro acquirente la sua intenzione, già in sede di preliminare e a portare l'accordo a conoscenza del notaio rogante affinché lo formalizzi con apposita clausola nel contratto. Anche se l'articolo 16 bis citato usa l'espressione "in caso di vendita", circolari ministeriali hanno precisato che la disciplina descritta trova applicazione in caso di atti traslativi sia a titolo oneroso che a titolo gratuito (donazioni).

Documenti

Privacy - Note legali - URP - Elenco siti tematici - © Tutti i diritti riservati - DevB Nettamente