Sito ufficiale del Consiglio Notarile della Provincia di Modena

FAQ: Chiedilo al notaio

  • Uno scambio di autorimesse e la permuta

    Uno scambio di autorimesse e la permuta Quando due condomini si accorgono che stanno utilizzando uno l’autorimessa dell’altro, che cosa possono…

  • DUE QUESITI SUL TESTAMENTO

    Due quesiti sul testamento Gli eredi quando il defunto non ha espresso le proprie volontà Mio padre è morto senza lasciare testamento. Chi sono gli e…

» Tutte le faq

Notizie

» Tutte le notizie

Consiglio Notarile di Modena

Corso Canalgrande 71 - 41121 Modena (MO) Italia

Tel: +39-059-223721, Fax: +39-059-223707

Email:

PEC: cnd.modena@postacertificata.notariato.it

PEC: protocollocnd.modena@pec.notariato.it

TRE DOMANDE SU DIVERSI CASI DI SUCCESSIONE

Lunedì, 18 Aprile 2016

Nei diritti di successione è ricompreso il TFR?

Per trattamento di fine rapporto (Tfr), chiamato comunemente anche liquidazione i buonuscita, si intende una porzione della retribuzione del lavoratore subordinato versata dal datore di lavoro al momento della cessazione del rapporto. E' una caratteristica propria del lavoro subordinato ed è presente sia nell'ambito privato che in quello pubblico. Nell'ipotesi in cui il coniuge manchi dopo l'entrata in pensione e quindi dopo la riscossione del Tfr, ovvero dopo aver maturato il diritto a riscuoterlo, le somme confluite a questo titolo nel suo patrimonio si trasmettono agli eredi secondo le norme che regolano la successione. Nel caso in cui, invece, l'interruzione del rapporto di lavoro dipenda dalla morte del lavoratore, il Tfr è escluso dalla successione e il coniuge superstite è il primo soggetto a cui spetta il diritto di percepire il Tfr.

La pensione di reversibilità spetta anche in caso di separazione o divorzio?

La pensione di reversibilità spetta anche al coniuge separato, purchè il lavoratore deceduto sia stato iscritto all'ente previdenziale prima del procedimento di separazione; se però il coniuge è separato con addebito, ne ha diritto solo se già titolare di un assegno alimentare a carico del coniuge deceduto. il coniuge divorziato è beneficiario della pensione di reversibilità alle stesse condizioni di quello separato, purchè l'ex coniuge defunto dia stato iscritto all'ente prima della sentenza di divorzio. Se quest'ultimo in vita si è risposato, l'autorità giudiziaria, su istanza delle parti interessate, stabilirà la percentuale di ripartizione della reversibilità tra coniuge superstite ed ex coniuge divorziato.

Dopo la riforma della filiazione del 2012 è cambiato qualcosa nella possibilità di un genitore di diseredare il proprio figlio unico o uno di due o più figli?

Non è cambiato nulla. Il genitore poteva e può escludere uno dei figli dal proprio testamento, lasciando i beni ad un altro parente o a un estraneo; in tal caso però il testamento resterà impugnabile dal figlio escluso con l'azione di riduzione. Si Ritiene invece che il genitore non possa diseredare in modo esplicito il figlio limitandosi a scrivere "diseredo mio figlio Tizio" ma debba come sopra escluderlo in modo tacito attribuendo a soggetti diversi da Tizio (diseredazione "implicita"). La riforma della Filiazione introduce l'ipotesi di diseredazione all'inverso: il figlio, nei confronti del quale il genitore sia decaduto dalla potestà genitoriale, potrà diseredare nel testamento il padre o la madre in modo esplicito, senza motivazione alcuna e senza temere che il suo testamento con la clausola di diseredazione possa essere impugnato, nè con l'azione di nullità, nè con l'azione di riduzione.

Documenti

Privacy - Note legali - URP - Elenco siti tematici - © Tutti i diritti riservati - DevB Nettamente