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VOGLIO EVITARE CHE MIO FRATELLO POSSA EREDITARE

Lunedì, 15 Luglio 2013

Sono coniugato senza figli ed ho un fratello e due nipoti, che sono figli di una sorella deceduta precedentemente. Ora vorrei evitare che in caso di mio decesso, qualora mia moglie sia ancora in vita, ciò di cui sono proprietario vada a favore di fratello e nipoti.

Le norme del codice civile (articoli 570 e 582 del codice civile) prevedono, da un lato, la successione anche dei fratelli in caso di assenza di figli e dall'altro lato, il concorso del coniuge e fratelli ad una medesima eredità.

Inoltre gli articoli 467 e seguenti del codice civile, stabiliscono che in caso di premorienza di un fratello, gli subentrano con gli stessi diritti i suoi figli, nonché nipoti del defunto. Pertanto, seguendo le regole della successione legittima, nel caso esposto dal lettore è legittima la sua preoccupazione in quanto il fratello ed i nipoti, avrebbero diritto ad una quota della sue eredità insieme con il coniuge superstite. E' bene altresì sottolineare che il fratello ed i nipoti, figli di sorella o fratello premorto, non appartengono a quelle categorie di soggetti, i cosiddetti legittimari, a cui la legge riserva comunque una quota di eredità, ossia la cosiddetta "legittima". Tali, infatti, in base a quanto disposto dall'articolo 536 del codice civile, sono il coniuge, i figli e gli ascendenti.

Alla luce di queste considerazioni si può affermare che se c'è un testamento - ed il fratello ed i nipoti, questi ultimi del genere innanzi indicato, non sono stati nominati tra i beneficiari - essi non hanno diritto ad alcuna quota di eredità del testatore. Se, al contrario, la successione viene regolata solo dalla legge, in quanto manca un testamento, allora il fratello ed i nipoti hanno diritto ad una quota di eredità del defunto in concorso con l'eventuale coniuge superstite.

Per evitare ciò a rispondere quindi alla domanda, occorre che il lettore faccia un testamento nel quale nomini erede la propria moglie. inoltre, nello stesso testamento potrà regolare la distribuzione ereditaria del patrimonio anche per il caso in cui la moglie muoia prima, assegnandolo eventualmente, nelle proporzioni de nelle misure che potrà liberamente decidere, al fratello ed ai nipoti. Tale testamento, pubblico od olografo che sia, non corre alcun rischio di impugnazione da parte del fratello e dei nipoti, se non per ragioni attinenti alla sua forma ed alla volontà ed eventuale incapacità del testatore.

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